Come progetto finale inizialmente volevo realizzare un cortometraggio originale, cominciai scrivendo una sceneggiatura e contattando amici per trovare location e persone disposte a recitare. L’ idea era quella attraverso le riprese di richiamare il cinema e i film di cui ho parlato nella tesi. Come proseguono le riprese il progetto mi convince poco e inizio a pensare di cambiare idea e trovare una storia che potesse essere piu’ funzionale al progetto. Un giorno in radio sento la storia di Bette Graham Smith, l’ inventrice del bianchetto, da come veniva raccontata la sua vita mi sembrava perfetta e interessante per farci un cortometraggio, cosi’ riscrivo la sceneggiatura. Il tutto risultava fattibile: bastavano poche persone, un paio di location, qualche giorno di riprese e tutto sarebbe stato pronto. Ma niente va mai come deve andare: le riprese vanno rifatte, le location allestite e ogni giorno qualcuno ha un imprevisto che fa slittare di settimana in settimana la data di fine delle riprese. Mi ritrovai alla deriva con un pugno di girato in mano e nient’altro. Pero’ un progetto finale da presentare lo volevo e pensai che forse dalle ceneri del mio troppo ambizioso elaborato finale potesse nascere qualcosa di buono, anche se magari non molto sensato. Alla fine ho montato le riprese di queste due idee che tra loro non c’entrano niente e ho creato un video musicale.

